A te, Vergine di Lourdes, al Tuo Cuore di Madre che consola, ci rivolgiamo in preghiera. Tu, Salute degli Infermi, soccorrici e intercedi per noi. Madre della Chiesa, guida e sostieni gli operatori sanitari e pastorali, i sacerdoti, le anime consacrate e tutti coloro che assistono i malati. Madre dell’Amore, facci discepoli del Tuo Figlio, il Buon Samaritano, affinché tutta la nostra vita diventi in Lui servizio d’amore e sacrificio di salvezza.
Antifona Beata sei tu, o Vergine Maria, che hai portato in grembo il creatore dell’universo; hai generato colui che ti ha creato, e rimani Vergine in eterno.
Colletta O Dio, Padre misericordioso, soccorri la nostra debolezza, e per intercessione di Maria, Madre immacolata del tuo Figlio, fa’ che risorgiamo dal peccato alla vita nuova. Per il nostro Signore Gesù Cristo.
Prima Lettura La regina di Saba vide tutta la sapienza di Salomone. Dal primo libro dei Re 1Re 10,1-10
In quei giorni, la regina di Saba, sentita la fama di Salomone, dovuta al nome del Signore, venne per metterlo alla prova con enigmi. Arrivò a Gerusalemme con un corteo molto numeroso, con cammelli carichi di aromi, d’oro in grande quantità e di pietre preziose. Si presentò a Salomone e gli parlò di tutto quello che aveva nel suo cuore. Salomone le chiarì tutto quanto ella gli diceva; non ci fu parola tanto nascosta al re che egli non potesse spiegarle. La regina di Saba, quando vide tutta la sapienza di Salomone, la reggia che egli aveva costruito, i cibi della sua tavola, il modo ordinato di sedere dei suoi servi, il servizio dei suoi domestici e le loro vesti, i suoi coppieri e gli olocausti che egli offriva nel tempio del Signore, rimase senza respiro. Quindi disse al re: «Era vero, dunque, quanto avevo sentito nel mio paese sul tuo conto e sulla tua sapienza! Io non credevo a quanto si diceva, finché non sono giunta qui e i miei occhi non hanno visto; ebbene non me n’era stata riferita neppure una metà! Quanto alla sapienza e alla prosperità, superi la fama che io ne ho udita. Beati i tuoi uomini e beati questi tuoi servi, che stanno sempre alla tua presenza e ascoltano la tua sapienza! Sia benedetto il Signore, tuo Dio, che si è compiaciuto di te così da collocarti sul trono d’Israele, perché il Signore ama Israele in eterno e ti ha stabilito re per esercitare il diritto e la giustizia». Ella diede al re centoventi talenti d’oro, aromi in gran quantità e pietre preziose. Non arrivarono più tanti aromi quanti ne aveva dati la regina di Saba al re Salomone.
Parola di Dio.
Salmo Responsoriale Dal Sal 36 (37)
R. La bocca del giusto medita la sapienza.
Affida al Signore la tua via, confida in lui ed egli agirà: farà brillare come luce la tua giustizia, il tuo diritto come il mezzogiorno. R.
La bocca del giusto medita la sapienza e la sua lingua esprime il diritto; la legge del suo Dio è nel suo cuore: i suoi passi non vacilleranno. R.
La salvezza dei giusti viene dal Signore: nel tempo dell’angoscia è loro fortezza. Il Signore li aiuta e li libera, li libera dai malvagi e li salva, perché in lui si sono rifugiati. R.
Acclamazione al Vangelo Alleluia, alleluia.
La tua parola, Signore, è verità: consacraci nella verità. (Cf. Gv 17,17b.a)
Alleluia.
Vangelo Ciò che esce dall'uomo è quello che rende impuro l'uomo. Dal Vangelo secondo Marco Mc 7,14-23
In quel tempo, Gesù, chiamata di nuovo la folla, diceva loro: «Ascoltatemi tutti e comprendete bene! Non c'è nulla fuori dell'uomo che, entrando in lui, possa renderlo impuro. Ma sono le cose che escono dall'uomo a renderlo impuro». Quando entrò in una casa, lontano dalla folla, i suoi discepoli lo interrogavano sulla parabola. E disse loro: «Così neanche voi siete capaci di comprendere? Non capite che tutto ciò che entra nell'uomo dal di fuori non può renderlo impuro, perché non gli entra nel cuore ma nel ventre e va nella fogna?». Così rendeva puri tutti gli alimenti. E diceva: «Ciò che esce dall'uomo è quello che rende impuro l'uomo. Dal di dentro infatti, cioè dal cuore degli uomini, escono i propositi di male: impurità, furti, omicidi, adultèri, avidità, malvagità, inganno, dissolutezza, invidia, calunnia, superbia, stoltezza. Tutte queste cose cattive vengono fuori dall'interno e rendono impuro l'uomo».
Le Parole dei Papi Non sono le cose esteriori che ci fanno santi o non santi, ma è il cuore che esprime le nostre intenzioni, le nostre scelte e il desiderio di fare tutto per amore di Dio. Gli atteggiamenti esteriori sono la conseguenza di quanto abbiamo deciso nel cuore, ma non il contrario: con l’atteggiamento esteriore, se il cuore non cambia, non siamo veri cristiani. La frontiera tra bene e male non passa fuori di noi ma piuttosto dentro di noi. Possiamo domandarci: dov’è il mio cuore? Gesù diceva: “Dov’è il tuo tesoro, là è il tuo cuore”. Qual è il mio tesoro? E’ Gesù, è la sua dottrina? Allora il cuore è buono. O il tesoro è un’altra cosa? Pertanto, è il cuore che dev’essere purificato e convertirsi. Senza un cuore purificato, non si possono avere mani veramente pulite e labbra che pronunciano parole sincere di amore, (…) misericordia, perdono. Questo lo può fare solo il cuore sincero e purificato. (Francesco - Angelus, 30 agosto 2015)
MARIA, DONNA DEI NOSTRI GIORNI – D. TONINO BELLO Maria, pur consapevole del suo sovrumano destino, non ha mai voluto vivere nei quartieri alti. Non si è mai costruita piedistalli di gloria. E ha sempre rifiutato le nicchie che potessero impedirle la gioia di vivere a piano terra con la gente comune. Si è però, riservata una specola altissima, questo sì, da cui contemplare non solo il senso ultimo della sua vicenda umana, ma anche le traiettorie lunghe della tenerezza di Dio. Ci sono due punti strategici, nella vita di Maria, che ci danno la conferma di come lei fosse inquilina abituale di quel piano superiore che lo Spirito Santo l'aveva chiamata ad abitare : l'altura del Magnificat e l'altare del Golgota. Da quell'altura ella spinge lo sguardo fino agli estremi confini del tempo. E cogliendo il distendersi della misericordia di Dio di generazione in generazione, ci offre la più organica lettura che si conosca nella storia della salvezza. Da quell'altare Ella spinge lo sguardo fino agli estremi confini dello spazio. E, stringendo il mondo in un unico abbraccio, ci offre la più sicura garanzia che gli angoli sfiorati dai suoi occhi materni saranno raggiunti anche dallo Spirito, sgorgato dal fianco di Cristo
Solo da quattro anni Pio IX aveva additato alla Chiesa il segno luminoso della potenza salvatrice accordata dal Padre al Redentore: Maria, sua Madre, ripiena di Spirito Santo, totalmente preservata dal peccato, è Immacolata. L’11 febbraio 1858, Maria si manifestò come « l’Immacolata » a Bernardetta Soubirous nella grotta di Massabielle negli alti Pirenei, per ben 18 volte fino al 16 luglio.
Il perenne «miracolo» di Lourdes è l’Eucaristia. Al di là del « fenomeno » religioso rimangono gli effetti del messaggio fondamentale del Vangelo, richiamato con forza da Maria: la «conversione», e del grande gesto di Cristo: dare il proprio corpo e il proprio sangue» per la salvezza degli uomini. L’accettazione gioiosa della sofferenza insieme con Cristo da parte degli ammalati, la dedizione ammirevole di tanti giovani ai poveri e ai sofferenti, il «clima» ininterrotto di intensa preghiera, a Lourdes, non sono comprensibili se non alla luce della Messa che nella «cittadella di Maria» è al primo posto, sempre. E Cristo nell’Eucaristia passa benedicente fra i malati, annunciatore e realizzatore di una salvezza più profonda.
La Madonna che è apparsa ad una autentica mistica slovacca aper scongiurarla a Lei serve che tutti i Suoi figli recitino il S. Rosario completo (almeno le tre Corone, cioè Misteri Gaudiosi-Dolorosi-Gloriosi) aggiungendo, se possibile, il Rosario della Fiamma d'Amore con le relative invocazioni.
La Madonna dice che, se si farà questo, il disastro si può ancora fermare per la potenza formidabile del S Rosario
CORONCINA ALLA FIAMMA D'AMORE DEL CUORE IMMACOLATO DI MARIA
Si usa una comune corona del Rosario.
All'inizio, fare il segno della Croce cinque volte, in onore delle Sante Piaghe di Gesù.
Sui grani grossi della corona: Cuore Immacolato e Addolorato di Maria, prega per noi che confidiamo in Te!
Sui grani piccoli della corona: Madre, salvaci con la Fiamma d'Amore del Tuo Cuore Immacolato.
Alla fine: Per tre volte: Gloria al Padre e al Figlio e allo Spirito Santo ora e per sempre. Amen.
Preghiera Finale: Irradia, o Maria, su tutta l'umanità la luce di Grazia della Tua Fiamma d'Amore ora e nell'ora della nostra morte. Amen.🙏
<<<<<<<<<>>>>>>>>
Questa Coroncina (o Rosario) è stato insegnato nelle apparizioni di Eisemberg, a Elisabeth Kindelmann, vedova, madre di 6 figli, morta in Ungheria nel 1985. Ella, dal 1956, ebbe molte apparizioni della Madre di Dio e di Nostro Signore Gesù Cristo, che promisero che tutti quelli che avrebbero diffuso la Fiamma d'Amore del Cuore Immacolato di Maria SS. nel mondo, avrebbero ricevuto un sigillo nel cuore.
Coloro che portano impresso questo sigillo, saranno salvi ed entreranno nei Nuovi cieli e Nuova Terra.
"Io vi do un mezzo: metto una torcia di fuoco nelle vostre mani; questa è la Mia Fiamma d'Amore. Con la Fiamma piena di grazia che vi trasmetto dal Mio Cuore, passando da cuore a cuore, li incendierete tutti e lo splendore di questa Fiamma, acceca satana.
Ho ottenuto questa accensione del Fuoco d'Amore dal Padre Celeste, per merito delle piaghe del Mio Figlio Santo" (13 aprile 1962).
"Il fuoco sarà spento con il fuoco. Il fuoco dell'odio con il fuoco dell'Amore..." (6 dicembre 1964).
"La Fiamma d'Amore, che desidero spandere su di voi, con tutta la sua forza, diffonde non soltanto il suo splendore, ma anche il suo calore.
La Mia Fiamma d'Amore è così grande che non trova posto dentro di Me e con forza impetuosa irrompe verso di voi.
Il mio amore straripante fa distruggere l'infettivo odio infernale del mondo affinché si salvi dalla dannazione eterna, il numero più grande possibile di anime..."
"Desidero che tutto il mondo, come conosce il mio nome, così conosca anche la Fiamma d'Amore del Mio Cuore che farà miracoli nella profondità dei cuori..." (19 ottobre 1962).
PREGHIERA DI CONSACRAZIONE AL CUORE IMMACOLATO DI MARIA
O Cuore Immacolato di Maria, ardente di bontà, mostra il Tuo amore verso di noi. La fiamma del Tuo cuore, o Maria, scenda su tutti gli uomini. Noi Ti amiamo tanto. Imprimi nei nostri cuori il vero amore così da avere un continuo desiderio di Te. O Maria, umile e mite di cuore, ricordaTi di noi quando siamo nel peccato. Tu sai che tutti gli uomini peccano. Donaci, per mezzo del Tuo Cuore Immacolato la salute spirituale. Fa' che sempre possiamo guardare alla bontà del Tuo Cuore materno e che ci convertiamo per mezzo della fiamma del Tuo Cuore. Amen. Dettata dalla Madonna a Jelena Vasilj il 28 novembre 1983.
PREGHIERA ALLA MADRE DI BONTA, D'AMORE E DI MISERICORDIA
O Madre mia, Madre di bontà, d'amore e di misericordia, Ti amo infinitamente e Ti offro me stessa. Per mezzo della Tua bontà, del Tuo amore e della Tua grazia, salvami. Io desidero essere Tua. Io Ti amo infinitamente, e desidero che Tu mi custodisca. Dal profondo del mio cuore Ti prego, Madre di bontà, dammi la Tua bontà. Fa' che per mezzo di essa io acquisti il Paradiso. Io Ti prego per il Tuo amore infinito, di donarmi le grazie, affinché io possa amare ogni uomo, come Tu hai amato Gesù Cristo. Ti prego affinché Tu mi dia la grazia di essere misericordiosa verso di Te. Ti offro me stessa totalmente e desidero che Tu segua ogni mio passo. Perché Tu sei piena di grazia. E desidero che io non me ne dimentichi mai. E se per caso io perdessi la grazia Ti prego di restituirmela. Amen.
Dettata dalla Madonna a Jelena Vasilj il 19 aprile 1983.
A te, Vergine di Lourdes,
RispondiEliminaal Tuo Cuore di Madre che consola,
ci rivolgiamo in preghiera.
Tu, Salute degli Infermi,
soccorrici e intercedi per noi.
Madre della Chiesa, guida e sostieni
gli operatori sanitari e pastorali,
i sacerdoti, le anime consacrate
e tutti coloro che assistono i malati.
Madre dell’Amore,
facci discepoli del Tuo Figlio,
il Buon Samaritano,
affinché tutta la nostra vita
diventi in Lui
servizio d’amore e sacrificio di salvezza.
Antifona
EliminaBeata sei tu, o Vergine Maria,
che hai portato in grembo il creatore dell’universo;
hai generato colui che ti ha creato,
e rimani Vergine in eterno.
Colletta
O Dio, Padre misericordioso, soccorri la nostra debolezza,
e per intercessione di Maria,
Madre immacolata del tuo Figlio,
fa’ che risorgiamo dal peccato alla vita nuova.
Per il nostro Signore Gesù Cristo.
Prima Lettura
La regina di Saba vide tutta la sapienza di Salomone.
Dal primo libro dei Re
1Re 10,1-10
In quei giorni, la regina di Saba, sentita la fama di Salomone, dovuta al nome del Signore, venne per metterlo alla prova con enigmi. Arrivò a Gerusalemme con un corteo molto numeroso, con cammelli carichi di aromi, d’oro in grande quantità e di pietre preziose. Si presentò a Salomone e gli parlò di tutto quello che aveva nel suo cuore. Salomone le chiarì tutto quanto ella gli diceva; non ci fu parola tanto nascosta al re che egli non potesse spiegarle.
La regina di Saba, quando vide tutta la sapienza di Salomone, la reggia che egli aveva costruito, i cibi della sua tavola, il modo ordinato di sedere dei suoi servi, il servizio dei suoi domestici e le loro vesti, i suoi coppieri e gli olocausti che egli offriva nel tempio del Signore, rimase senza respiro. Quindi disse al re: «Era vero, dunque, quanto avevo sentito nel mio paese sul tuo conto e sulla tua sapienza! Io non credevo a quanto si diceva, finché non sono giunta qui e i miei occhi non hanno visto; ebbene non me n’era stata riferita neppure una metà! Quanto alla sapienza e alla prosperità, superi la fama che io ne ho udita. Beati i tuoi uomini e beati questi tuoi servi, che stanno sempre alla tua presenza e ascoltano la tua sapienza! Sia benedetto il Signore, tuo Dio, che si è compiaciuto di te così da collocarti sul trono d’Israele, perché il Signore ama Israele in eterno e ti ha stabilito re per esercitare il diritto e la giustizia».
Ella diede al re centoventi talenti d’oro, aromi in gran quantità e pietre preziose. Non arrivarono più tanti aromi quanti ne aveva dati la regina di Saba al re Salomone.
Parola di Dio.
Salmo Responsoriale
Dal Sal 36 (37)
R. La bocca del giusto medita la sapienza.
Affida al Signore la tua via,
confida in lui ed egli agirà:
farà brillare come luce la tua giustizia,
il tuo diritto come il mezzogiorno. R.
La bocca del giusto medita la sapienza
e la sua lingua esprime il diritto;
la legge del suo Dio è nel suo cuore:
i suoi passi non vacilleranno. R.
La salvezza dei giusti viene dal Signore:
nel tempo dell’angoscia è loro fortezza.
Il Signore li aiuta e li libera,
li libera dai malvagi e li salva,
perché in lui si sono rifugiati. R.
Acclamazione al Vangelo
Alleluia, alleluia.
La tua parola, Signore, è verità:
consacraci nella verità. (Cf. Gv 17,17b.a)
Alleluia.
Vangelo
Ciò che esce dall'uomo è quello che rende impuro l'uomo.
Dal Vangelo secondo Marco
Mc 7,14-23
In quel tempo, Gesù, chiamata di nuovo la folla, diceva loro: «Ascoltatemi tutti e comprendete bene! Non c'è nulla fuori dell'uomo che, entrando in lui, possa renderlo impuro. Ma sono le cose che escono dall'uomo a renderlo impuro».
Quando entrò in una casa, lontano dalla folla, i suoi discepoli lo interrogavano sulla parabola. E disse loro: «Così neanche voi siete capaci di comprendere? Non capite che tutto ciò che entra nell'uomo dal di fuori non può renderlo impuro, perché non gli entra nel cuore ma nel ventre e va nella fogna?». Così rendeva puri tutti gli alimenti.
E diceva: «Ciò che esce dall'uomo è quello che rende impuro l'uomo. Dal di dentro infatti, cioè dal cuore degli uomini, escono i propositi di male: impurità, furti, omicidi, adultèri, avidità, malvagità, inganno, dissolutezza, invidia, calunnia, superbia, stoltezza. Tutte queste cose cattive vengono fuori dall'interno e rendono impuro l'uomo».
Parola del Signore.
Le Parole dei Papi
EliminaNon sono le cose esteriori che ci fanno santi o non santi, ma è il cuore che esprime le nostre intenzioni, le nostre scelte e il desiderio di fare tutto per amore di Dio. Gli atteggiamenti esteriori sono la conseguenza di quanto abbiamo deciso nel cuore, ma non il contrario: con l’atteggiamento esteriore, se il cuore non cambia, non siamo veri cristiani. La frontiera tra bene e male non passa fuori di noi ma piuttosto dentro di noi. Possiamo domandarci: dov’è il mio cuore? Gesù diceva: “Dov’è il tuo tesoro, là è il tuo cuore”. Qual è il mio tesoro? E’ Gesù, è la sua dottrina? Allora il cuore è buono. O il tesoro è un’altra cosa? Pertanto, è il cuore che dev’essere purificato e convertirsi. Senza un cuore purificato, non si possono avere mani veramente pulite e labbra che pronunciano parole sincere di amore, (…) misericordia, perdono. Questo lo può fare solo il cuore sincero e purificato. (Francesco - Angelus, 30 agosto 2015)
MARIA, DONNA DEI NOSTRI GIORNI – D. TONINO BELLO
EliminaMaria, pur consapevole del suo sovrumano destino, non ha mai voluto vivere nei quartieri alti.
Non si è mai costruita piedistalli di gloria. E ha sempre rifiutato le nicchie che potessero impedirle
la gioia di vivere a piano terra con la gente comune.
Si è però, riservata una specola altissima, questo sì, da cui contemplare non solo
il senso ultimo della sua vicenda umana, ma anche le traiettorie lunghe della tenerezza di Dio.
Ci sono due punti strategici, nella vita di Maria, che ci danno la conferma di come lei fosse inquilina
abituale di quel piano superiore che lo Spirito Santo l'aveva chiamata ad abitare : l'altura del Magnificat e l'altare del Golgota.
Da quell'altura ella spinge lo sguardo fino agli estremi confini del tempo.
E cogliendo il distendersi della misericordia di Dio di generazione in generazione,
ci offre la più organica lettura che si conosca nella storia della salvezza.
Da quell'altare Ella spinge lo sguardo fino agli estremi confini dello spazio.
E, stringendo il mondo in un unico abbraccio, ci offre la più sicura garanzia che gli angoli sfiorati
dai suoi occhi materni saranno raggiunti anche dallo Spirito, sgorgato dal fianco di Cristo
Solo da quattro anni Pio IX aveva additato alla Chiesa il segno luminoso della potenza salvatrice accordata dal Padre al Redentore: Maria, sua Madre, ripiena di Spirito Santo, totalmente preservata dal peccato, è Immacolata. L’11 febbraio 1858, Maria si manifestò come « l’Immacolata » a Bernardetta Soubirous nella grotta di Massabielle negli alti Pirenei, per ben 18 volte fino al 16 luglio.
RispondiEliminaIl perenne «miracolo» di Lourdes è l’Eucaristia. Al di là del « fenomeno » religioso rimangono gli effetti del messaggio fondamentale del Vangelo, richiamato con forza da Maria: la «conversione», e del grande gesto di Cristo: dare il proprio corpo e il proprio sangue» per la salvezza degli uomini. L’accettazione gioiosa della sofferenza insieme con Cristo da parte degli ammalati, la dedizione ammirevole di tanti giovani ai poveri e ai sofferenti, il «clima» ininterrotto di intensa preghiera, a Lourdes, non sono comprensibili se non alla luce della Messa che nella «cittadella di Maria» è al primo posto, sempre. E Cristo nell’Eucaristia passa benedicente fra i malati, annunciatore e realizzatore di una salvezza più profonda.
La Madonna che è apparsa ad una autentica mistica slovacca aper scongiurarla a Lei serve che tutti i Suoi figli recitino il S. Rosario completo (almeno le tre Corone, cioè Misteri Gaudiosi-Dolorosi-Gloriosi) aggiungendo, se possibile, il Rosario della Fiamma d'Amore con le relative invocazioni.
RispondiEliminaLa Madonna dice che, se si farà questo, il disastro si può ancora fermare per la potenza formidabile del S Rosario
CORONCINA ALLA FIAMMA D'AMORE DEL CUORE IMMACOLATO DI MARIA
Si usa una comune corona del Rosario.
All'inizio, fare il segno della Croce cinque volte, in onore delle Sante Piaghe di Gesù.
Sui grani grossi della corona:
Cuore Immacolato e Addolorato di Maria, prega per noi che confidiamo in Te!
Sui grani piccoli della corona:
Madre, salvaci con la Fiamma d'Amore del Tuo Cuore Immacolato.
Alla fine:
Per tre volte:
Gloria al Padre e al Figlio e allo Spirito Santo ora e per sempre. Amen.
Preghiera Finale:
Irradia, o Maria, su tutta l'umanità la luce di Grazia della Tua Fiamma d'Amore ora e nell'ora della nostra morte.
Amen.🙏
<<<<<<<<<>>>>>>>>
Questa Coroncina (o Rosario) è stato insegnato nelle apparizioni di Eisemberg, a Elisabeth Kindelmann, vedova, madre di 6 figli, morta in Ungheria nel 1985. Ella, dal 1956, ebbe molte apparizioni della Madre di Dio e di Nostro Signore Gesù Cristo, che promisero che tutti quelli che avrebbero diffuso la Fiamma d'Amore del Cuore Immacolato di Maria SS. nel mondo, avrebbero ricevuto un sigillo nel cuore.
Coloro che portano impresso questo sigillo, saranno salvi ed entreranno nei Nuovi cieli e Nuova Terra.
"Io vi do un mezzo: metto una torcia di fuoco nelle vostre mani; questa è la Mia Fiamma d'Amore.
Con la Fiamma piena di grazia che vi trasmetto dal Mio Cuore, passando da cuore a cuore, li incendierete tutti e lo splendore di questa Fiamma, acceca satana.
Ho ottenuto questa accensione del Fuoco d'Amore dal Padre Celeste, per merito delle piaghe del Mio Figlio Santo"
(13 aprile 1962).
"Il fuoco sarà spento con il fuoco. Il fuoco dell'odio con il fuoco dell'Amore..." (6 dicembre 1964).
"La Fiamma d'Amore, che desidero spandere su di voi, con tutta la sua forza, diffonde non soltanto il suo splendore, ma anche il suo calore.
La Mia Fiamma d'Amore è così grande che non trova posto dentro di Me e con forza impetuosa irrompe verso di voi.
Il mio amore straripante fa distruggere l'infettivo odio infernale del mondo affinché si salvi dalla dannazione eterna,
il numero più grande possibile di anime..."
"Desidero che tutto il mondo, come conosce il mio nome, così conosca anche la Fiamma d'Amore del Mio Cuore che farà miracoli nella profondità dei cuori..." (19 ottobre 1962).
PREGHIERA DI CONSACRAZIONE AL CUORE IMMACOLATO DI MARIA
RispondiEliminaO Cuore Immacolato di Maria, ardente di bontà, mostra il Tuo amore verso di noi.
La fiamma del Tuo cuore, o Maria, scenda su tutti gli uomini.
Noi Ti amiamo tanto.
Imprimi nei nostri cuori il vero amore così da avere un continuo desiderio di Te.
O Maria, umile e mite di cuore, ricordaTi di noi quando siamo nel peccato.
Tu sai che tutti gli uomini peccano.
Donaci, per mezzo del Tuo Cuore Immacolato la salute spirituale.
Fa' che sempre possiamo guardare alla bontà del Tuo Cuore materno
e che ci convertiamo per mezzo della fiamma del Tuo Cuore. Amen.
Dettata dalla Madonna a Jelena Vasilj il 28 novembre 1983.
PREGHIERA ALLA MADRE DI BONTA, D'AMORE E DI MISERICORDIA
O Madre mia, Madre di bontà, d'amore e di misericordia, Ti amo infinitamente e Ti offro me stessa. Per mezzo della Tua bontà, del Tuo amore e della Tua grazia, salvami.
Io desidero essere Tua. Io Ti amo infinitamente, e desidero che Tu mi custodisca. Dal profondo del mio cuore Ti prego, Madre di bontà, dammi la Tua bontà. Fa' che per mezzo di essa io acquisti il Paradiso. Io Ti prego per il Tuo amore infinito, di donarmi le grazie, affinché io possa amare ogni uomo, come Tu hai amato Gesù Cristo. Ti prego affinché Tu mi dia la grazia di essere misericordiosa verso di Te. Ti offro me stessa totalmente e desidero che Tu segua ogni mio passo. Perché Tu sei piena di grazia. E desidero che io non me ne dimentichi mai. E se per caso io perdessi la grazia Ti prego di restituirmela. Amen.
Dettata dalla Madonna a Jelena Vasilj il 19 aprile 1983.