Le Parole dei Papi Non sono parole belle, eh? Gesù parlava chiaro, non era ipocrita. Parlava chiaro: “Voi siete sepolcri imbiancati”. Bel complimento, eh?. Gesù distingue le apparenze dalla realtà interna. Questi signori sono i “dottori delle apparenze”: sempre perfetti, sempre... Ma dentro cosa c’è? (…) E stiamo attenti con noi stessi, perché questo ci deve portare a pensare nella nostra vita. Io cerco di guardare le apparenze soltanto? E non cambio il mio cuore? Non apro il mio cuore alla preghiera, alla libertà della preghiera, alla libertà dell’elemosina, alla libertà delle opere di misericordia? (Papa Francesco - Omelia Santa Marta, 16 ottobre 2018) Dove c’è rigidità non c’è lo Spirito di Dio, perché lo Spirito di Dio è libertà. E questa gente voleva fare dei passi togliendo la libertà dello Spirito di Dio e la gratuità della redenzione: “Per essere giustificato, tu devi fare questo, questo, questo, questo…”. La giustificazione è gratuita. La morte e la risurrezione di Cristo è gratuita. Non si paga, non si compra: è un dono! E questi non volevano fare questo. (Papa Francesco Omelia Santa Marta 15 maggio 2020)
FAUSTI – Il problema della giustizia della legge in rapporto al Vangelo di misericordia è presente nella Chiesa fin dall'inizio, e si acutizza proprio nel momento della missione al mondo. Non a caso il brano inizia con “entrare” e termina con “uscire” (v 53), le due Parole che Gesù usa nel Suo duplice discorso missionario per indicare il cammino degli Apostoli e dei Settantadue. I farisei e i legisti di sempre, credenti o atei, identificano la salvezza con la propria giustizia e la propria Legge. Questo problema è preso di mira in modo particolare da Paolo dopo la conversione. Vedi le lettere ai Galati, ai Romani e Filippesi. Negli Atti degli Apostoli se ne tratta dal c. 9 fino al c. 15. Alla giustizia, impossibile da ottenere mediante la legge, è subentrata la giustificazione mediante la misericordia di Dio nella Croce di Gesù (Fil 3,9). Così, mentre i pubblicani e i peccatori sono i figli della Sapienza , perchè riconoscono ed accettano la Misericordia di Dio, i farisei e i legisti trasgrediscono la volontà salvifica di Dio su di loro. Uno può infatti osservare tutti i precetti e trascurare il comando dell'amore. Luca ci tiene molto a smascherare il fariseo che si annida nel credente , perchè non decada dalla grazia del Battesimo. Vuol convertire il fratello maggiore verso il minore, il giusto verso il peccatore, (c.15) perchè diventi misericordioso come il Padre. Si rivolge infatti a Teofilo, perchè non dimentichi, anzi, si consolidi nella dottrina del Salvatore. Se invece di predicare o dettare leggi, siamo luminosi e testimoniamo l misericordia del Salvatore, tutti, vedendo la Luce, possono convertirsi alla Bellezza del Dio Amore. E chi ama ha adempiuto la legge. L'amore, infatti, non fa male a nessuno : pieno compimento della legge è l'amore.
S. CALLISTO - Dopo alterne burrascose vicende la comunità cristiana, alla morte di Zefirino, lo elesse papa nel 217. Tale elezione non piacque alla frangia più “rigida” della Comunità, tanto che si radunò attorno a un altro sacerdote, Ippolito, aprendo in questo modo uno scisma nella Chiesa. Callisto era ritenuto eretico su vari punti della dottrina,.. Ciò che muoveva le scelte di Callisto era il Vangelo della misericordia... Fu fatto prigioniero, gettato in un pozzo e lapidato il 14 ottobre 222 nei pressi di Trastevere. I cristiani prelevarono il corpo e lo seppellirono sulla via Aurelia, non potendo rischiare di portarlo nella Cripta dei Papi, da lui fatta costruire nelle Catacombe. Pare che sia stato Gregorio III (731-41) a trasferire il corpo di Callisto nella basilica di Santa Maria in Trastevere.
Le Parole dei Papi
RispondiEliminaNon sono parole belle, eh? Gesù parlava chiaro, non era ipocrita. Parlava chiaro: “Voi siete sepolcri imbiancati”. Bel complimento, eh?. Gesù distingue le apparenze dalla realtà interna. Questi signori sono i “dottori delle apparenze”: sempre perfetti, sempre... Ma dentro cosa c’è? (…) E stiamo attenti con noi stessi, perché questo ci deve portare a pensare nella nostra vita. Io cerco di guardare le apparenze soltanto? E non cambio il mio cuore? Non apro il mio cuore alla preghiera, alla libertà della preghiera, alla libertà dell’elemosina, alla libertà delle opere di misericordia?
(Papa Francesco - Omelia Santa Marta, 16 ottobre 2018)
Dove c’è rigidità non c’è lo Spirito di Dio, perché lo Spirito di Dio è libertà. E questa gente voleva fare dei passi togliendo la libertà dello Spirito di Dio e la gratuità della redenzione: “Per essere giustificato, tu devi fare questo, questo, questo, questo…”. La giustificazione è gratuita. La morte e la risurrezione di Cristo è gratuita. Non si paga, non si compra: è un dono! E questi non volevano fare questo.
(Papa Francesco Omelia Santa Marta 15 maggio 2020)
FAUSTI – Il problema della giustizia della legge in rapporto al Vangelo di misericordia è presente nella Chiesa fin dall'inizio, e si acutizza proprio nel momento della missione al mondo.
RispondiEliminaNon a caso il brano inizia con “entrare” e termina con “uscire” (v 53), le due Parole che Gesù usa nel Suo duplice discorso missionario per indicare il cammino degli Apostoli e dei Settantadue.
I farisei e i legisti di sempre, credenti o atei, identificano la salvezza con la propria giustizia e la propria Legge. Questo problema è preso di mira in modo particolare da Paolo dopo la conversione.
Vedi le lettere ai Galati, ai Romani e Filippesi. Negli Atti degli Apostoli se ne tratta dal c. 9 fino al c. 15.
Alla giustizia, impossibile da ottenere mediante la legge, è subentrata la giustificazione mediante la misericordia di Dio nella Croce di Gesù (Fil 3,9).
Così, mentre i pubblicani e i peccatori sono i figli della Sapienza , perchè riconoscono ed accettano la Misericordia di Dio, i farisei e i legisti trasgrediscono la volontà salvifica di Dio su di loro.
Uno può infatti osservare tutti i precetti e trascurare il comando dell'amore.
Luca ci tiene molto a smascherare il fariseo che si annida nel credente , perchè non decada dalla grazia del Battesimo. Vuol convertire il fratello maggiore verso il minore, il giusto verso il peccatore, (c.15) perchè diventi misericordioso come il Padre.
Si rivolge infatti a Teofilo, perchè non dimentichi, anzi, si consolidi nella dottrina del Salvatore.
Se invece di predicare o dettare leggi, siamo luminosi e testimoniamo l misericordia del Salvatore, tutti, vedendo la Luce, possono convertirsi alla Bellezza del Dio Amore.
E chi ama ha adempiuto la legge.
L'amore, infatti, non fa male a nessuno : pieno compimento della legge è l'amore.
S. CALLISTO - Dopo alterne burrascose vicende la comunità cristiana, alla morte di Zefirino, lo elesse papa nel 217.
RispondiEliminaTale elezione non piacque alla frangia più “rigida” della Comunità, tanto che si radunò attorno a un altro sacerdote, Ippolito, aprendo in questo modo uno scisma nella Chiesa. Callisto era ritenuto eretico su vari punti della dottrina,..
Ciò che muoveva le scelte di Callisto era il Vangelo della misericordia...
Fu fatto prigioniero, gettato in un pozzo e lapidato il 14 ottobre 222 nei pressi di Trastevere. I cristiani prelevarono il corpo e lo seppellirono sulla via Aurelia, non potendo rischiare di portarlo nella Cripta dei Papi, da lui fatta costruire nelle Catacombe. Pare che sia stato Gregorio III (731-41) a trasferire il corpo di Callisto nella basilica di Santa Maria in Trastevere.
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